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Il GP di Spagna è vinto da Felipe Massa davanti alla McLaren di Lewis Hamilton: terzo Alonso, ritiro per Raikkonen. Domenica cruciale nella storia del Mondiale 2007. La giornata in cui sono crollate le gerarchie di Ferrari e McLaren. A inizio stagione Raikkonen e Alonso erano sulla carta i piloti di punta delle rispettive scuderie, ora non lo sono piu`. Se Massa infatti ha colto il secondo successo di fila, Hamilton e` giunto secondo dietro a lui ancora una volta, dopo il GP del Bahrain. In questo modo, il britannico si porta davanti a tutti nella classifica mondiale, staccando il ritirato Raikkonen e il compagno di squadra Alonso, terzo. Le gerarchie sono davvero crollate.
Inizia con le bandiere gialle la domenica di Montmelo`. Poco prima del via, infatti, la monoposto di Jarno Trulli si spegne per problemi alla pressione della benzina. La sua Toyota viene spinta ai box, mentre le altre auto effettuano un altro giro di ricognizione. Al secondo via sono scintille autentiche. Massa e Alonso scattano alla perfezione, lo spagnolo cerca di passare il brasiliano all`esterno della prima curva a destra, ma il ferrarista non cede di un millimetro e tocca l`avversario di quel tanto che basta per mandarlo fuori pista. Il pilota McLaren pero` rientra fortunosamente e si attacca a Kimi Raikkonen, terzo, ingaggiando un bel duello. Secondo il solito Lewis Hamilton, partito benissimo. Durante il primo giro, Ralf Schumacher tocca Wurz e lo costringe al ritiro. Trulli, invece, riesce finalmente a partire dai box e chiude 19.o al primo passaggio dal via, mentre Giancarlo Fisichella e` 12.o.
Bene Massa, male Raikkonen. Il finlandese, dopo essere partito piuttosto piano, si arresta al 9.o giro a causa di un guasto di natura elettronica. Come il ferrarista si ritirano anche Trulli e Webber, oltre al gia` citato Wurz. Davanti domina Massa, che solo durante il 17.o giro fa peggio di Hamilton e Alonso, ma a causa di un doppiaggio ai danni di Ralf Schumacher. La prima sosta ai box arriva poco dopo, al 18.o passaggio, ed e` un nuovo brivido per la Ferrari. Massa, infatti, al momento di ripartire (dopo 9``1) vince un principio d`incendio. Alonso passa poco dopo e riparte dopo 9``7 con gomme dure, mentre Hamilton si ferma al 22.o giro e se ne va dai box dopo nemmeno 9`` con le morbide. Nel frattempo, ritiro anche per Vitantonio Liuzzi (problemi idraulici) e brutta botta per Jenson Button, costretto al pit-stop per la perdita di un alettone dopo un contatto con il compagno di squadra Rubens Barrichello.
Al 24.o giro Heidfeld parte dai box senza un bullone del pneumatico anteriore destro. Riesce a portare la sua BMW nuovamente al ‘pit-stop’ dopo un giro, ma alla fine dovra` ritirarsi. Massa, invece, allunga su Hamilton nei giri centrali. Al 41.o il brasiliano va ai box per la seconda sosta (8``2`) e riparte senza problemi con le gomme dure. Le McLaren, invece, ritardano la sosta sino al 46.o giro, quando si ferma Hamilton. Il britannico rientra in pista con le gomme dure. Alonso si ferma al 48.o e torna in pista con le morbide. Il campione del mondo recupera sul compagno di squadra, senza riuscire a superarlo. La scelta di correre, a differenza di tutti, la parte centrale del GP con le gomme dure lo ha penalizzato.
Dietro i soliti tre chiude la BMW di Robert Kubica, con David Coulthard quinto, Rosberg sesto e il redivivo Kovalainen settimo. L`unico italiano a portare a termine la gara e` Giancarlo Fisichella, 9.o con la sua Renault ma penalizzato da alcuni problemi alla monoposto che lo hanno costretto a ben tre soste. A trionfare, con il 195.o successo in Formula Uno della sua storia, e` la Ferrari. Grazie a un Massa mai cosi` simile a Michael Schumacher. Per tenacia, velocita` e capacita` di stritolare un Gran Premio.
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